Quelle passate, sono state giornate intense, di organizzazioni, di conferenza di proiezioni di documentari, e per questo motivo scriviamo questo post in ritardo, per dare il giusto momento di riflessione a chi ci ha lasciato qualche giorno fa.

Ecco dunque le righe “in dialetto” scritte dal socio Giuliano Bonechi in memoria del Capitano Zangrando 🩵

“Pierpaolo na ga lasĂ , col suo fido nostromo Marino, el g’ha intrapreso un’altra navigazion senza limiti. Apena partì ma za se conta de omo, ormai legenda, che’l solcava i sette marim capitano superiore el ne contava le sue esperienze, le sue navigazioni, el mondo tropo picolo per lui. Za manca la sua arguzia, la sua bonaria ironia, la sua furbizia. El fumava come le caldaie dele sue navi el brontolava tra una cia e l’altra come le eliche dele sue navi. Benvoludo da veci e fioi, tra un bicier e una coca cola ne fazeva velegiar con lui per i sette mari. El suo bel soriso ghe iluminava el viso e fazeva ciaro come un lampion che i vedeva anche de monfalcon. “

Bon Vento Paolo

Bon Vento Capitano Superiore